POCO SMART, MOLTO WORKING? DIPENDE

Che il lavoro agile ormai sia una realtà presente nella cultura e nelle organizzazioni moderne è un dato di fatto.Può essere più o meno radicato e strutturato a seconda dell’area geografica e della tradizione culturale.

Come spesso accade nella vita, quando “dall’ alto” ci vengono concesse alcune  “libertà” e occasioni di autogestione, la maggior parte di noi tende ad andare oltre quello che è possibile ricavare dalla situazione e dal nuovo assetto e finiamo  fagocitati dalla troppa autonomia e diveniamo “schiavi” di noi stessi e delle nostre opinioni limitanti.

La libertà e l’autonomia sono in sé fattori  positivi e ci dimentichiamo sovente  che i lavoratori hanno guadagnato con fatica questo status e molti di loro stanno ancora lottando per ottenerlo.

Le istituzioni stanno facendo tanto e ormai sono sensibili al tema: ne è una prova il riconoscimento “Parità virtuosa. Buone pratiche di conciliazione Vita-Lavoro in Lombardia”. Il premio, alla prima edizione, è stato istituito dal CPO (Consiglio per le Pari Opportunità di Regione Lombardia) per chi, nella propria organizzazione lavorativa, ha attivato best practices di welfare aziendale. …… Leggi tutto l’articolo che ho scritto per Spremute Digitali.

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