Il team coaching come strategia aziendale

Negli ultimi anni le aziende stanno investendo sempre più per migliorare il Ben-essere dei propri dipendenti attuando politiche di welfare, introducendo lo smartworking , investendo in formazione. E questo lo dicono i numeri.

Ci sono poi contesti, evidentemente più strutturati e lungimiranti, che hanno progettato dei veri e propri percorsi di carriera, mettendo in atto azioni e strategie per coltivare i più talentuosi.

Se queste aziende provassero a sondare il grado di soddisfazione sarebbe certamente buono: permettere ad un lavoratore di crescere professionalmente, di conciliare il lavoro con la vita privata e godere di piccoli e grandi benefit , sono certamente elementi che contribuiscono al benessere.

Ma cosa può rendere veramente il dipendente legato a doppio filo con l’azienda? No, non è lo stipendio più alto, è qualcosa di più profondo.

La risposta che mi sono data, dopo anni di vita in azienda da dipendente, ed ora attraverso i coachee che seguo nei percorsi di job coaching, è la condivisione del Progetto. Si, il Progetto con la P maiuscola.

Il Progetto è quello che oggi molti definiscono la Vision dell’azienda che nasce dai valori e dagli ideali della stessa.

Quante aziende e manager si preoccupano di ritagliare del tempo all’interno delle loro agende complicate per informare il proprio team del disegno strategico che si vuole intraprendere, di come lo si vuole raggiungere?

E’ vero, i siti delle aziende hanno spesso la sezione Mission dove comunicano i loro valori e i fondamenti portanti del loro business, ma i dipendenti ne sono realmente a conoscenza? Sanno cosa sta dietro quei paroloni? E soprattutto, loro che contributo possono dare?

Perché condividere i valori e la mission crea  senso di appartenenza?

Spendere del tempo per spiegare ai dipendenti il significato del Manifesto che vedono sulla home page del sito, significa:

Dare voce e spazio alle emozioni e ai sentimenti di chi nella realtà di tutti i giorni contribuisce alla realizzazione di quel Progetto di cui parlavamo prima.

Valorizzare il dipendente come Persona e non solo come Professionista.

Condividere il piano di azione e le motivazioni che ci dovrebbero spingere tutti i giorni a venire in ufficio

Se il dipendente sa e condivide cosa c’è all’orizzonte e conosce il disegno strategico aziendale si sente automaticamente  parte di una squadra che vuole arrivare ad un traguardo comune.

E’ un gioco di squadra: come il coach di una squadra di pallavolo condivide con i propri giocatori le strategie e discute con i singoli il significato del ruolo specifico, così l’azienda “motiva” i dipendenti attraverso la condivisione di valori e di strategie.

Questo non significa che i dipendenti debbano necessariamente condividere le scelte del top management, però informare e motivare determinate  scelte e decisioni è certamente più efficace che “far piovere le cose dell’alto” o avere dipendenti che vivono nella costante incertezza di capire perché viene loro chiesto di fare determinate cose.

Cosa non deve fare l’azienda

Converrete con me che questi temi sono alquanto profondi e introspettivi e richiamano significati più intimi. Ecco, quindi dimenticavi qualunque modalità o forma di comunicazione asettica e impersonale.

No alle comunicazioni via email, no ai video tutorial ( non è formazione), no ai meeting formali.

Cosa può fare l’azienda

Innanzitutto capire l’importanza di questo momento di condivisione.

Fatto ciò, è necessario agire e progettare l’intervento.

Avendo il top management agende blindatissime, è preferibile ingaggiare un professionista esterna che farà sentire a proprio agio le persone.

Occorre individuare una figura professionista che sappia facilitare le dinamiche di gruppo, sappia comunicare in modo adeguato con il management e il dipendente e colga i bisogni reali dell’azienda.

Cosa posso fare io

In qualità di coach professionista posso aiutarti nello strutturare momenti di coaching dedicati e specifici ad ogni team di progetto (team coaching).

Non ho un format  standard perché esso  si adatta alle esigenze dell’azienda e del team con cui si lavora.

Su cosa possiamo avere risultati

  • Aiutare il team a comprendere gli obiettivi aziendali per poi raggiungerli
  • Aumentare la motivazione e l’orientamento al risultato
  • Incrementare la produttività aziendale
  • Realizzare un progetto di cambiamento organizzativo
  • Migliorare la comunicazione e l’interazione nel team
  • Accrescere il senso di appartenenza dei collaboratori
  • Aumentare la fiducia dei membri del team (in sé e nei colleghi)

Vuoi migliorare il clima della tua azienda? Vuoi approfondire questa opportunità? Contattami!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *