Un sogno di nome Nina

A volte quelle domeniche che sembrano nascere come molte altre, si rilevano incredibilmente diverse e cariche di doni.

Questa mattina avevo in programma di partecipare all’incontro Imprendistorie organizzato da Sloworking a Vimercate. Confesso che avevo dato qualche giorno prima la mia adesione a partecipare ma l’avevo fatto senza neppure guardare bene il profilo dell’ospite. Sono quelle cose che evidentemente ti nascono da dentro.

Eloise e Nina

E’ stato così che ho avuto modo di conoscere la testimonianza di Eloise Morandi: una donna che, come tante, ha rinunciato al lavoro fisso ed ha inseguito il suo sogno e il suo istinto. Una donna che, come poche, ha fatto tanti sacrifici, ha investito in formazione, e, soprattutto, non ha mollato.

Ed è così che oggi la sua creazione, Nina, ha fatto il giro di mondo e si trova presso selezionati punti vendita delle principali città. Agende, notebook, libri, cover per cellulari, fazzoletti, bags…Nina si presenta in diverse forme ma la sua presenza, una piccola bimba stilizzata di colore rosso, ti trasforma e accende la fantasia di chi la conosce.

Perché ho deciso di scrivere di Nina ed Eloise? Perché anche io mi sono sentita trasformata dopo averle conosciute.

Nina ( confesso di avere portato a casa alcuni notebooks!) mi è stata subito simpatica perché è dolce, delicata ma molto presente. E’ rossa e dunque mi ha trasmesso passione e grinta. Passione per ciò in cui si crede, grinta e determinazione per portare avanti i progetti di vita.

Nina è anche allegra, ti porta allegria: perché nella vita sono poche le cose per cui vale la pena piangere. Su tutto il resto dobbiamo solo rimboccarci le maniche ed alzare la testa.

L’arte di pensare in grande e di guardare al “meglio”

Eloise, invece, mi ha trasmesso davvero una forte carica positiva perché la sua è un po’ la storia che vivono molti liberi professionisti come me: all’inizio tanti sacrifici, porte sbattute in faccia, giorni e notti a lavorare per avere poche incoming. Ma la passione, la determinazione e la voglia di arrivare ti aiutano a superare ogni impasse. Perché alla fine i risultati arrivano. Ci vuole tempo, pazienza e la capacità di trasformare ogni sconfitta in un nuovo punto di partenza.

Eloise, inoltre, ci ha dato un efficace suggerimento che è una sorta di mindset, quello che cerco di far emergere anche durante le mie sessioni di coaching o dopo un laboratorio sulla definizione della vision: il segreto è sempre avere bene in mente dove vogliamo arrivare dopo un tempo stabilito. Per definire questo obiettivo dovete sognare, immaginare e vedervi “in grande”. E’ necessario tendere verso i propri sogni. Eloise infatti ci ha detto che lei, fin dall’inizio, vedeva nella sua immaginazione Nina presente nei più prestigiosi stores del mondo.

Eloise si è sempre ispirata al meglio e ed ha sempre visitato i più grandi esercizi commerciali perché è lì che Nina avrebbe voluto andare e sarebbe andata.

Impariamo a lasciare volare il nostro aquilone, carico di sogni e progetti: e come l’aquilone, che punta verso il cielo e l’infinito, mettiamoci a lavorare a testa bassa avendo sempre in mente dove vogliamo andare. Scriviamolo, nero su bianco o a colori, facciamo un cartellone e affiggiamolo alla parete della nostra postazione di lavoro. Nei momenti di sconforto, tanti, guardiamolo: ci aiuterà a ritrovare la strada.

Eloise ci ha anche suggerito di non chiudersi in sé stessi ma di cercare di conoscere persone che possano aiutarci nel “pensare in grande”: per un libero professionista, l’aiuto, il confronto e la cooperazione sono fondamentali per puntare al sole, senza preoccuparci troppo degli incidenti di percorso.

Ora vado a inaugurare il mio nuovo notebook di Nina: sono certa che questa allegra bimba renderà molto gioiose le mie giornate!

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