L’ Intelligenza Urbana

Prendo spunto dall’edizione di quest’anno della Milano Digital Week e rifletto su come sono cambiate le città, il mondo del lavoro, le relazioni umane e di come  il digitale sta  impattando sulla vita di tutti noi.

Vediamo ad esempio gli ambiti della scuola e della sanità.

La scuola

 

Quando ero una giovane studentessa ( solo qualche annuccio fa!) ricordo ( anche con una certa punta di nostalgia mista a timore) il registro cartaceo fatto di carta, sfogliato e compilato quotidianamente a mano dagli insegnanti; le pagelle, distribuite ad personam in momenti specifici dell’anno; le temute note disciplinari  e gli avvisi trascritti sui diari  di noi studenti ( la mitica Smemoranda!) . Oggi sento dalle mie amiche e colleghe “mamme” che tutto passa attraverso registri digitali, whatsapp, app e chat. Le informazioni viaggiano ed arrivano in tempo reale: i voti, le assenze, gli avvisi…tutto a portata di click, tutto tracciabile con un alert.

Vediamo la situazione. Da un lato c’è il genitore che ha la garanzia di avere sempre la situazione scolastica dei propri figli sotto controllo; dall’ altra una de-responsabilizzazione dei ragazzi, meno spinti a “parlare” ed esternare i  loro problemi scolastici ed a cercare un dialogo ed un confronto aperto con la loro famiglia.

Per non parlare dei libri testo: ai miei tempi esisteva il mitico e salvatore “ Il Libraccio” che a Monza vendeva i libri usati. Ricordo lunghe ed interminabili code durante le calde ed afose  settimane di agosto a ridosso dell’apertura dell’anno scolastico. Oggi ci sono gli e-book : con un click ho a portata di mano la cultura, che accompagna lo studente nel suo percorso scolastico. Ci sono i libri digitali. C’è You Tube. Vi sono ambienti che hanno perso la loro funzione, come ad esempio la Biblioteca. Niente più pesi ma anche niente più scuse per non studiare!

 

La Sanità

La digitalizzazione impatta enormemente dal punto di vista medico e chirurgico con le nuove tecnicalità che permettono di svolgere operazioni e interventi in cui la mente e il pensiero umano trovano la più concreta realizzazione nella robotica.

Da un punto di vista del management, invece, vi è  l’aspetto organizzativo delle strutture sanitarie: prenotazioni che avvengono tramite applicativi digitali e qr code e che permettono di risparmiare tempo in coda; la possibilità di vedere i referti online, senza doversi recare fisicamente a ritirarli.  Niente carta, solo file. Gli stessi reparti, che comunicano in tempo reale le informazioni e permettono una efficiente ed efficace organizzazione del tempo  sia per il  personale sanitario che per il pubblico utente.

E quindi?

Da donna quasi quarantenne vedo cambiate diverse cose rispetto alla mia infanzia e adolescenza: in generale l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione riducono i tempi, gli spazi, permettono un notevole risparmio di tempo, energie e risorse, spesso andando a sostituire la forza lavoro “umana”.

Le informazioni  sono sempre a portata di mano, anzi di click: abbiamo il pieno controllo su tutto e su tutti. Un cambiamento significativo anche nelle relazioni umane e più specificatamente  sul piano verbale. Ad esempio, la frase che spesso ci siamo sentiti dire da piccoli : “ Come è andata la verifica di latino?”, oggi viene sostituita con : “ Ho visto che hai preso 7 nel compito di latino”.

Un cambiamento degli spazi di fruizione dello studio: una frase tipo: ” Andiamo in biblioteca a studiare e a consultare l’enciclopedia” ora suona come: ” Scarico l’e-book che mi ha consigliato il prof”.

Un cambiamento quindi anche dei ruoli sociali: il Genitore passa da affettivo a normativo ( per dirla come gli amici dell’analisi transazionale) e il “ Bambino” da “ naturale” diventa “adattato”, ovvero  modifica il suo comportamento sotto l’influenza dei Genitori e si comporta come loro gli dicono di fare.

In sintesi quindi l’onda rivoluzionaria della trasformazione digitale ci sta portando ad un risparmio di tempo, spazio, energie e risorse, ma dall’ altro va a modificare la struttura delle relazioni sociali e dei contenuti della comunicazione stessa.

Gli interrogativi sono molteplici: dove investiamo il tempo che ad esempio riusciamo a risparmiare? A quale altra attività imputiamo le energie in avanzo?

Complesso anche il tema legato alla mutazione dei rapporti interpersonali e sociali: così come nelle aziende è necessario operare un processo di change management che porti ad una nuovo progetto aziendale, con l’obiettivo di portare  un’ alfabetizzazione dei dipendenti, sarà necessario intervenire anche a livello sociale per rieducare e sostenere gli equilibri familiari e interpersonali?

 

 

 

 

 

 

 

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